scrivere un libro, piantare un albero e…





Quando ho capito che storie d’amore inventato sarebbe uscito di nuovo, e stavolta con un editore, quando l’ho interiorizzato, l’ho digerito, l’ho… insomma in quel momento là… ecco, in quel momento ho pensato fosse il momento perfetto per ribadire che a certe cose ci credo.

  • Senti, Tommaso, vorrei che compensassimo carta utilizzata e anidride carbonica prodotta per stamparlo con un piccolo contributo. Ci sono varie iniziative che…
  • Loredana, piantalo tu. Fallo personalmente. A Lecce.

Tommaso è fatto (anche) così. Ho pensato: già!

Ho chiesto aiuto all’Orto Botanico dell’Università del Salento, che ringrazio d’avermi regalato un piccolo bellissimo leccio. Ha otto anni, è cresciuto in vaso e nella terra crescerà molto più rapidamente. Rita Accogli me l’ha presentato, la ringrazio dei sorrisi e d’aver compreso con tanta bellezza quello che rappresenta per me.

Ho scritto all’Ufficio Verde del Comune di Lecce, che ringrazio per aver scavato la buca dove il piccolo leccio è molto ben piantato.

Ho chiesto al WWF Salento, cui peraltro è legato mio padre dacché io mi ricordi, di darmi una mano. Ringrazio papà Vittorio di avermi seguita passo passo (Ti serve della terra, i guanti… vabbè, faccio io), e ringrazio Leo per aver ultimato la buca e avermi aiutata a sistemarci per bene l’alberello.

Per piantarlo, ho scelto un posto per me simbolico: il simbolo della resistenza della natura e della bellezza alle brutte case al brutto cemento al brutto trascurare al brutto inquinare al brutto tutto. Si chiama Parco Corvaglia, è vicino casa mia.

L’ho piantato, mi ha detto Rita, nel momento perfetto (lo scorso dicembre). Vado a trovarlo periodicamente e mi pare se la cavi molto bene.

Ho scritto un libro e piantato un albero. Una mia cara amica mi ricorda sempre che c’è una terza “cosa importante”. In attesa di tempi che magari verranno, spero di continuare a scrivere e a piantar alberi. Mi piacerebbe. Tanto.

i lecci nell'orto

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This entry was posted on lunedì, febbraio 3rd, 2014 at 19:00 and is filed under città, diario, storie d'amore inventato. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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