la notizia che in Puglia non ha fatto notizia





Il mio editore, 20090, ha scritto questa lettera e non l’ha mai inviata. La pubblico io, come si dice, per conoscenza. Con infinito amore per il posto in cui sono nata, che conosco bene e dal quale – al contrario del mio editore – non posso dire d’essere sorpresa.

A presto, Loredana :*

Gentili signori,
siamo rimasti davvero colpiti da quanto abbiamo avuto modo di sperimentare negli ultimi giorni.
A ottobre abbiamo avviato 20090, una piccola casa editrice che opera via Internet. Il primo libro pubblicato è “Storie d’amore inventato” di una giovane e dotata scrittrice leccese, Loredana De Vitis.
I dati non sono importanti. Non abbiamo scelto Loredana perché è donna o perché è del Sud. Non badiamo a queste sottigliezze, in primo luogo perché per noi esistono solo “persone”. E poi perché la nostra filosofia editoriale è molto semplice: pubblichiamo solo cose scritte bene e che ci piacciono.
Avviamo la promozione del libro e la risposta è confortante, visto che parlano del libro quotidiani e riviste a livello nazionale.
Dalla Puglia neanche un cenno. Eppure abbiamo spedito a tutte le pubblicazioni locali comunicati e pdf in anteprima del libro. Molte mail sono tornate indietro per malfunzionamenti dei sistemi o caselle cancellate e già questo ci è parso un segnale di poca attenzione alla comunicazione. Per il resto, un silenzio che ci ha lasciato stupiti.
Non avrebbe dovuto far piacere la notizia di una scrittrice pugliese che viene pubblicata da un editore non locale (la nostra sede è nell’hinterland milanese)?
Abbiamo anche contattato l’addetto stampa del Comune di Lecce (un dott. prof.) per avere un’informazione su un dettaglio relativo al libro. Nemmeno una risposta automatica. Se l’educazione di certe persone fosse pari alla loro smania di fregiarsi di titoli accademici il mondo sarebbe un posto più gradevole.
Non siamo così importanti, lo capiamo. Però non si può piangere perché ci si sente emarginati, frustrati nelle proprie aspirazioni culturali e poi dimostrare che l’unica cosa che interessa a certo mondo giornalistico di certe zone del Paese, come abbiamo potuto osservare dai vari siti delle pubblicazioni, è farsi fotografare a braccetto di qualche notabile locale.
Hobby per il resto pericolosissimo, visto che i destini dei politici sono sempre mutevoli e quella foto che oggi è motivo d’orgoglio domani potrebbe essere scomodo segno di una relazione pericolosa.
Cordialmente
20090.eu

This entry was posted on lunedì, settembre 8th, 2014 at 18:18 and is filed under città. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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