“ho sogni ben alimentati in svariati organi irrorati da sangue”

“Mi piace l’idea di essere nelle tasche delle persone, la modalità più che la quantità. È la realizzazione di un’ossessione: quella di una ragazzina che ascoltava ‘Paperback writer’ e pensava che sarebbe stato bello diventare ‘la scrittrice che sta in una tasca’. In ogni caso, mi piace ancora di più l’effetto che mi fa ricevere mail dopo che m’hanno letta, dopo aver “smosso” qualcosa in qualche anima o almeno in qualche testa. E quando avrò un editore pagante sono certa che l’effetto sarà ancora migliore”.

e senti questa, Loredana

Eravamo seduti davanti a un caffè. Una scena classica. Il mio amico, simpatico e brillante (esiste davvero, risponde al nome di Gianpaolo Chiriacò, e vi confermerà l’accadimento), mi guarda e serissimo dice: lettere d’amore, rispondi a lettere d’amore, fallo! Ma no, ti prego! Ero in ansia alla sola idea. Non sono brava a dare consigli. [...]

la zia Lore e le nuove cose che racconterà

Quando mi dicevano “vedrai, vedrai”, quando mi dicevano “sarà bellissimo”, quando mi dicevano “non si scorda mai” e altre cose del genere guardavo tutti con aria stranita.

ecco come ho scoperto d’essere bellissima

“Io sono bellissima” ha avuto l’onore di esordire a Roma, nella sede nazionale dell’Udi, il 16 settembre 2011. Ne sono orgogliosa! E poi mi sono divertita davvero moltissimo a raccontarne il percorso! :)

love triptych

How can I say I love you? Many kisses, Loredana

con tutta questa bellezza

A Roma ho conosciuto Lorenzo Gasparrini. Ci ha raggiunto a cena, ma aveva già mangiato. Per cui non ha mangiato. Lui. Io, che invece mangiavo patatine, ero con le donne straordinarie dell’Udi che ho la fortuna di conoscere e con cui ho la sfacciata fortuna di condividere una parte importante della mia vita. Gli abbiamo [...]

come dare il tormento al falegname ed essere felici

A un certo punto m’è parso il momento di regalarmi una signora scrivania. Ne ho parlato con Massimiliano, che è un falegname un po’ speciale. Avevamo idee simili sull’importanza della scelta del legno, dei colori e delle finiture, e simili sensibilità sulle questioni ambientali. Gli ho dato il tormento, lo ammetto. Ma ha retto benissimo! [...]

io sono bellissima

Quali sono le cose più carine e divertenti che un uomo vi abbia mai detto? Comincio io. Sono state: “Così bella, affascinante, falsa magra” ! Dai, carino lui! Non mi conosceva neppure. Eravamo al supermercato e voleva il carrello (quant’è difficile certe volte trovare una moneta da un euro ), quindi non vale! Però questa battuta [...]

è che Margherita se ne frega

Io e l’amico Sandro ci siamo davvero, letteralmente, goduti Margherita Hack. Il fatto che il suo intervento, a Soleto nei giorni scorsi, fosse in videoconferenza non ha tolto praticamente nulla all’energia e alla bellezza che eravamo certi di trovare.

la prefazione di Massimo Cacciapuoti

È interessante come in questo racconto l’espediente retorico sia estremamente significante. Aggiunge al non-scritto, al non-detto, quella precisazione, quel quid che riempie tutti i tasselli e alla fine confluisce nel grande meccanismo dell’esistenza.

“i se e i ma che rendono l’amore meno ovvio del canone soap”

Certo, di amore si è sempre scritto ma si è anche sempre letto, per cui il riverente contributo di Loredana De Vitis da Lecce non sconta alcuna ridondanza. Che sia benvenuto il suo “Storie d’amore inventato” (ilmiolibro.it), perché in un ventaglio di racconti non ha la pretesa di spiegarci l’amore ma di notare i se e i ma che lo rendono meno ovvio del canone soap. Non troverete fra queste pagine eroine affrante e cavalieri pallidi, semmai pover’uomini molto in difficoltà col loro inconscio e un’io narrante molto in difficoltà con loro. Anzi, no, perché se si fa attenzione al titolo del libro si evita di malintenderlo: non si tratta di storie d’amore inventate (come vorrebbero i lettori frettolosi) ma di amore inventato, e la faccenda allora si complica costringendoci ai lavori di scavo.

con Tommaso Labranca su Radio24

Mi sono divertita moltissimo con Tommaso Labranca! Su Radio24, il 23 agosto, abbiamo parlato d’amori estivi e altre amenità pensando anche alle mie storie d’amore inventato. Ascoltateci in podcast!

nel gorgo con la bicicletta

Quant’è bella la mia bicicletta. Nera, nerissima, e bella, bellissima. Non leggera né pesante, ha due cestini uno per parte. Qualche marcia, giusto per farsi amare un po’ di più (anche col vento) e un sellino tutto nuovo morbidissimo. Lecce in centro ha una luce particolare, soprattutto in questa stagione. D’estate il colore della pietra [...]

Perché possiamo essere “vere” e “intere”: t’amo Carla Lonzi

Perché spudoratamente amo Carla Lonzi? Perché non vedo cesura tra vita e pensiero, perché di Lonzi l’autenticità è un tratto talmente forte da rendere ogni suo scritto tanto nuovo quanto eterno. Perché leggere Carla Lonzi è qualcosa che non può lasciarti indifferente, perché ti costringe a interrogarti su quanto della tua vita è autentico e pieno e su quanto è frutto di compromissione e baratto.

perché non m’hai cliccato?

Buon compleanno Loredana! Per festeggiare, vi regalo “perché non m’hai cliccato?”. Per saperne di più, leggete l’introduzione! ;)