“con ironia versus luoghi comuni e meccanismi di relazione consolidati”





Francesca Lamberti è ordinaria di Diritto romano all’Università del Salento, ma quando parla di quello che scrivo ha tutto un altro “tono” :) La ringrazio per questa recensione al mio “tanto già lo sapevo”.

 

La storia è quasi un “romanzo di formazione”, narra del percorso di Anna verso l’amore ‘adulto’, attraverso un accidentato percorso di convivenza prima, di incontri con uomini sentimentalmente immaturi poi, di assimilazione di esperienze altrui, anche.

L’autrice si confronta con ironia con luoghi comuni e meccanismi di relazione consolidati, propri della sua terra, il Salento, ma in realtà di un meridione d’Italia che è quasi un non-luogo, tante le analogie con altre realtà del Sud, dal Lazio meridionale alla Sicilia: stereotipi borghesi, rapporti madre-figlia, teorie femminili sulla ‘gestione del partner’ e così via elencando.

Oltre che per lo stile, limpido e individuale, e anche graficamente accattivante, con i suoi minuscoli e gli allineamenti ‘a sinistra’, il romanzo cattura per i tempi, i dialoghi di grande originalità e ironia, il messaggio finale: anche un’anima anticonvenzionale, lontana da luoghi comuni e reazioni sociali ‘collaudate’, in continua evoluzione, trova nell’amore nel ri-conoscere un’anima vicina alla propria – perseverando controcorrente nel proprio percorso – il proprio completamento.

Anche questo un messaggio controcorrente, visti i tempi che corrono, quasi da diciannovesimo secolo. È anche per questo che il romanzo lascia colpiti: per la bellezza e la luminosità del percorso, per l’emozione e il coraggio che infonde nelle lettrici, soprattutto quelle di animo ‘ottocentesco’.

Francesca Lamberti

This entry was posted on domenica, agosto 5th, 2012 at 10:13 and is filed under cose, tanto già lo sapevo. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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