la biografia “ufficiale” 2011 :)
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Loredana De Vitis è nata a Lecce nel ’78 e a Lecce vive ancora. È laureata in Filosofia, fa la giornalista ma soprattutto lavora con le parole. Scrive ogni giorno di almeno due argomenti diversi, quasi sempre con un certo entusiasmo. Mette spesso assieme la scrittura, le immagini e i suoni. Ha scritto il reportage culturale “Welcome to Albània”, che trovate on line su Issuu.
Ha fatto da sé (copertina compresa) la raccolta di racconti “storie d’amore inventato”, che trovate on line su ilmiolibro.it, su YouTube e in alcune centinaia di case. Il libro, che sta in una tasca, si legge in un tempo variabile da mezz’ora a una giornata. Loredana lo presenta in giro per l’Italia nei fine settimana, e in Puglia anche dal lunedì al venerdì.
Loredana ama le gatte, i gatti, le artiste, gli artisti, scrivere, comprare orecchini indiani, bere il caffè, fare il bagno e osservare. Comincia a stancarsi di parlare. Viaggia, ma poi torna a casa. In un’altra vita era forse inglese. Piange spesso. Sorride con tutto il cuore. Sente un forte legame sentimentale con la tecnologia e col frullino per le ciambelle.
Melissa dice che è delicata come una farfalla e violenta come uno scaricatore di porto. Francesca e Cosimo dicono che è esagerata. Carla e Nadia dicono che certe volte non si capisce dove finisce la menta e dove comincia la liquirizia. Costringe Giovanni a parlare in francese perché trova che abbia una bellissima pronuncia. Ha la fortuna di ricevere (e di scrivere a sua volta) lettere fatte di carta e certe volte anche colorate con i pastelli. Si fa fotografare da Andrea e Susanna. Alessandra dice che è bellissima, ma sono troppo amiche e non c’è da fidarsi. La parola che ha scelto quest’anno è durchsichtig.
Scrive un paio di volte al giorno su facebook senza scervellarsi troppo ma ottenendo l’effetto contrario, risponde in tempi rapidissimi se mandate una mail a scrivi@loredanadevitis.it. Tiene un diario fin troppo onesto su www.loredanadevitis.it. Però le piace e va bene così.