i giorni che preferisco





una sedia solitaria. legno e stoffa bianca e blu.
una donna solitaria. rossa e riccia, cammina senza sosta
nel suo vestito leggero e fiorito.
siamo in tre, solitari, su asciugamani chiari al poco sole che c’è.
rumore solo di onde.
sono gli ultimi. i giorni che preferisco.

This entry was posted on martedì, agosto 23rd, 2016 at 15:52 and is filed under città, diario. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.

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