fin nel nucleo fin nel perché
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Quando m’addenso, divento d’un rosso mattone, divento come il colore, divento d’un peso maggiore, allora qualcuno mi dice: leggera! leggera! leggera! Se m’addenso in modo in forma in colore nuovi gustosi coraggiosi, eccoli a dirmi: più leggera! più leggera! più leggera!
Io invece m’addenso fin come il mercurio, scintillante, liquido e solido, tossico anche – questo lo so, io m’addenso come il rosso il rosso mattone, d’un denso come il colore che in grosso barattolo ti tocca girare, d’un denso come la crema di nocciole che puoi un poco scaldare e far scivolare.
Perché dirmi: leggera! leggera! leggera!?
Io non posso, non posso, non posso. E non voglio, non voglio, non voglio. Vogli’anzi esser più pesante, più pesante, più pesante, pesante da rompere la crosta, da andare a fondo, ancora più a fondo, il nucleo raggiunger nel profondo. Così trovare calore, energia, un perché. E poi uscire sorridendo dall’altra parte, vedere com’è.
marzo 16th, 2011 at 20:40
[...] loredana: è durata poco quella fase. l’ho cambiato. sono un po’ “pesante”, mi dicono… io ho risposto così: “Io non posso, non posso, non posso. E non voglio, non voglio, non voglio. Vogli’anzi esser più pesante, più pesante, più pesante, pesante da rompere la crosta, da andare a fondo” http://www.loredanadevitis.com/it/fin-nel-nucleo-fin-nel-perche/ [...]
marzo 17th, 2011 at 12:44
grazie alla cara Sabrina per questa divertente “conversazione”, appunto, sul mio uso della lingua, sui miei personaggi e molto anche su di me