è che Margherita se ne frega
Io e l’amico Sandro ci siamo davvero, letteralmente, goduti Margherita Hack. Il fatto che il suo intervento, a Soleto nei giorni scorsi, fosse in videoconferenza non ha tolto praticamente nulla all’energia e alla bellezza che eravamo certi di trovare. Nella piazza principale della città [largo Osanna! divertente, vero?
], davanti a un grande schermo in controluce, eravamo in centinaia. Un silenzio inaspettato. Una lunga lunga introduzione degli organizzatori, annunciata – manco a dirlo – con un “saremo brevi”. E infine, evviva!, arriva lei.
Sandro è fisico e filosofo della scienza, avrà sorriso e pensato facendo ragionamenti tutti suoi che non sono in grado di raccontarvi. Io, per parte mia, me la sono goduta non solo e non tanto per le cose che ha spiegato sull’universo e per come ha argomentato la sua opinione sull’esistenza di Dio. Io me la sono goduta semplicemente osservando e sorridendo della sua meravigliosa personalità.
Margherita sta antipatica a un sacco di gente. E a un sacco di gente che conosco.
Il tono serioso con cui tutti la chiamavano professoressa mi faceva sorridere. Margherita era lì con una canotta grigia, guardava pochissimo nella webcam, se i capelli le davano noia li sistemava con gesti spicci, aveva un tono sempre lieve trattando argomenti davvero complessi, e un atteggiamento sempre onesto e vagamente sfacciato. Parlava di Dio in tono beffardo ma mai offensivo. Splendida. I mormorii della folla ai suoi strali contro il Governo, poi, erano davvero divertenti.
Beh, io penso questo: Margherita sta antipatica a molti perché se ne frega. Ha le sue opinioni, i suoi dubbi e le sue certezze, la sua vita e il suo lavoro. Non le importa della gente, non ha paura di niente.
A me piace moltissimo. Perché se ne frega.