Ken: parliamone. Si sono inventati una nuova versione di questo bambolotto, che è poi lo storico fidanzato della bambola che praticamente tutte abbiamo avuto da bambine. Non la nomino nemmeno, perché non ne voglio parlare. E non ne voglio parlare perché mi interessa questo nuovo bambolotto. Perché? Perché dice “quello che volete”. Come? Grazie a un banale congegno per la registrazione vocale.
‘diario’
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a comando rispondi? che noia!
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su certi libri e certe biblioteche
Sono contenta di aver visto Agnoli – la sera della presentazione del libro – prima annuire alle mie domande e poi dire esplicitamente d’esser d’accordo con me su due cose: far uscire le biblioteche dalle biblioteche e portare nelle biblioteche… anche il cibo! Credo d’aver mangiato uno dei più buoni sunday roast della mia vita nella mensa del V&A di Londra, per esempio. Vedere a Lecce una biblioteca o un museo in questo stile, con orari prolungati, personale disponibile e anche libertà di mangiare è uno dei miei sogni.
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in sintesi
Quando ho deciso che avrei compilato la mia “scheda” su about.me ho capito che stavo per fare una sintesi.
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dormire dormire
Dormire mi piace, le vacanze per me sono soprattutto dormire. Un viaggio, il mare, le persone, le cose: tutto questo è… esperienza. Mangiare lo faccio sempre, cucinare vorrei farlo di più. Partire ogni volta che posso. Il mare lo vado a trovare. Le persone sono attorno a me, coltivo le relazioni su basi sentimentali. A leggere [...]
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ogni volta che piove
Ogni volta che piove sento strane cose risuonarmi in non so bene quale punto del corpo. Ogni volta che piove non guardo dove metto i piedi, perché quell’acqua nelle scarpe mi ha sempre detto qualcosa. Ogni volta che piove mi guardo intorno per vedere cosa lava quella pioggia, delle persone delle cose dell’aria che respiro. [...]
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quando gli onori sono castighi di dio
Mio nonno Giovanni aggrotta la fronte quando sta per raccontare qualcosa che ritiene veramente importante. La aggrotta in un modo che è anche il mio. La cosa è molto divertente, una volta che l’hai imparata e la riconosci. Quando me n’accorgo, comincio a sorridere: so che sta per arrivare una storia molto divertente.
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sullo scrivere e sul soffrire
Ho appresso praticamente sempre una borsa pesante, qualche volta pesantissima. Piena di cose. Periodicamente ne trovo inutili alcune, e le cambio con altre. Poi torno alle precedenti. E poi via così, non so dire come né perché. Da mesi ho in borsa anche alcuni quaderni. Ho l’agenda, naturalmente, quella di sempre. Quella che si riempie sempre di [...]
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quella volta che Pina Nuzzo m’ha presentato me
Io devo molto alla politica. Quella delle donne, meglio ancora quella dell’Udi, meglio ancora quella dell’Udi ispirata e guidata da Pina Nuzzo. Pina Nuzzo l’ho conosciuta cinque anni fa. Da certi punti di vista, cinque anni fa la mia vita era molto diversa. Da un punto di vista soprattutto: molte cose di me io non [...]
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“ho sogni ben alimentati in svariati organi irrorati da sangue”
“Mi piace l’idea di essere nelle tasche delle persone, la modalità più che la quantità. È la realizzazione di un’ossessione: quella di una ragazzina che ascoltava ‘Paperback writer’ e pensava che sarebbe stato bello diventare ‘la scrittrice che sta in una tasca’. In ogni caso, mi piace ancora di più l’effetto che mi fa ricevere mail dopo che m’hanno letta, dopo aver “smosso” qualcosa in qualche anima o almeno in qualche testa. E quando avrò un editore pagante sono certa che l’effetto sarà ancora migliore”.
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la zia Lore e le nuove cose che racconterà
Quando mi dicevano “vedrai, vedrai”, quando mi dicevano “sarà bellissimo”, quando mi dicevano “non si scorda mai” e altre cose del genere guardavo tutti con aria stranita.
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con tutta questa bellezza
A Roma ho conosciuto Lorenzo Gasparrini. Ci ha raggiunto a cena, ma aveva già mangiato. Per cui non ha mangiato. Lui. Io, che invece mangiavo patatine, ero con le donne straordinarie dell’Udi che ho la fortuna di conoscere e con cui ho la sfacciata fortuna di condividere una parte importante della mia vita. Gli abbiamo [...]
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come dare il tormento al falegname ed essere felici
A un certo punto m’è parso il momento di regalarmi una signora scrivania. Ne ho parlato con Massimiliano, che è un falegname un po’ speciale. Avevamo idee simili sull’importanza della scelta del legno, dei colori e delle finiture, e simili sensibilità sulle questioni ambientali. Gli ho dato il tormento, lo ammetto. Ma ha retto benissimo! [...]
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è che Margherita se ne frega
Io e l’amico Sandro ci siamo davvero, letteralmente, goduti Margherita Hack. Il fatto che il suo intervento, a Soleto nei giorni scorsi, fosse in videoconferenza non ha tolto praticamente nulla all’energia e alla bellezza che eravamo certi di trovare.
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con Tommaso Labranca su Radio24
Mi sono divertita moltissimo con Tommaso Labranca! Su Radio24, il 23 agosto, abbiamo parlato d’amori estivi e altre amenità pensando anche alle mie storie d’amore inventato. Ascoltateci in podcast!
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nel gorgo con la bicicletta
Quant’è bella la mia bicicletta. Nera, nerissima, e bella, bellissima. Non leggera né pesante, ha due cestini uno per parte. Qualche marcia, giusto per farsi amare un po’ di più (anche col vento) e un sellino tutto nuovo morbidissimo. Lecce in centro ha una luce particolare, soprattutto in questa stagione. D’estate il colore della pietra [...]