“Messinscena d’affanni in cinque quadri e un casello” è una rassegna ispirata alla raccolta di racconti di Loredana “storie d’amore inventato”. Danza, musica, teatro e arti figurative interagiscono in cinque serate – una per racconto – ospitate in un casello ferroviario ristrutturato e divenuto uno strano… contenitore: Km97 (via della Ferrandina 5, sulla Lecce-Novoli). Ecco le prime notizie! [...]
‘storie d’amore inventato’
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messinscena d’affanni in cinque quadri e un casello
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“i se e i ma che rendono l’amore meno ovvio del canone soap”
Certo, di amore si è sempre scritto ma si è anche sempre letto, per cui il riverente contributo di Loredana De Vitis da Lecce non sconta alcuna ridondanza. Che sia benvenuto il suo “Storie d’amore inventato” (ilmiolibro.it), perché in un ventaglio di racconti non ha la pretesa di spiegarci l’amore ma di notare i se e i ma che lo rendono meno ovvio del canone soap. Non troverete fra queste pagine eroine affrante e cavalieri pallidi, semmai pover’uomini molto in difficoltà col loro inconscio e un’io narrante molto in difficoltà con loro. Anzi, no, perché se si fa attenzione al titolo del libro si evita di malintenderlo: non si tratta di storie d’amore inventate (come vorrebbero i lettori frettolosi) ma di amore inventato, e la faccenda allora si complica costringendoci ai lavori di scavo.
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con Tommaso Labranca su Radio24
Mi sono divertita moltissimo con Tommaso Labranca! Su Radio24, il 23 agosto, abbiamo parlato d’amori estivi e altre amenità pensando anche alle mie storie d’amore inventato. Ascoltateci in podcast!
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“linguaggio e armi degli uomini, ma senza indifferenza e mediocrità”
Per quel poco che conosco Loredana, giornalista e scrittrice pugliese, laureata come me in filosofia, “Storie d’amore inventato” racconta molto di lei a cominciare dal titolo, ironico, vitale e forse anche autoironico. L’autrice è giovane ma ha smesso di prendersi sul serio da molto tempo.
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“un gran rispetto per le parole”
Forse perché con le parole ci lavora, ma delle parole la De Vitis ha un gran rispetto. Sa – e lo dimostra – che esse possono diventare leggere e frizzanti, come le atmosfere che nella narrativa creano e dilatano, ma pure pesanti come pietre, come macigni, quando segnano la vita quotidiana: quindi, comunque, importanti.
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vi racconto “storie d’amore inventato”
Le mie “storie d’amore inventato” sono uscite lo scorso settembre e da allora sono cambiate tante cose, io mi sento diversa e sento che sono diverse anche quelle pagine… L’amico regista, produttore e mille altre cose Andrea Federico ha reso possibile questo video-bilancio (si fa per dire) dopo qualche mese trascorso a viaggiare, presentare, parlare [...]
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è vero e ci credo. ho le prove!
Aggiornamento a oggi, 4 maggio 2011: si è conclusa la fase di voto! Il link non porta più al mio racconto
Intanto, grazie a tutte e tutti! News in tempo reale nelle prossime settimane! -
“una scrittura efficace, con senso del ritmo”
In questa recensione a cura di Salvatore Colazzo su “Amaltea” (trimestrale di cultura, marzo 2011), i cinque racconti di “storie d’amore inventato” in poche righe.
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prendi “chatt’ami” e moltiplica per due
L’amica e collega Sabrina Barbante mi ha divertita moltissimo con questa “intervista” su storie d’amore inventato. Come diremmo io e Sabrina davanti a una birra: enjoy!
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“una forma libera dalle regole ma non dall’impegno”
“Con immediatezza, con velocità si muove la lingua della De Vitis tra persone e cose, pensieri ed azioni, idee e realtà, invenzioni e verità. Tutto coglie delle situazioni presentate ma non lo mostra in un’esposizione ordinata bensì attraverso una serie d’immagini a volte contrastanti”.
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“storie d’amore inventato” su Radio Popolare Salento
Ringrazio Gabriele De Blasi per questa intervista su “storie d’amore inventato”, andata in onda sulle frequenze di Radio Popolare Salento il 17 gennaio 2011.
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“parole che squartano quel velo di finzione”
Le “storie d’amore inventato” di Loredana De Vitis parlano di questo amore: di questi scheletri d’amore, di questa cenere. Cinque racconti d’amore corroso, schiantato sui muri della meschinità, dell’inedia, dell’ipocrisia, dell’apatia, inquinato dalla menzogna, asfissiato dal fumo che viene dalle sue rovine.
De Vitis usa un linguaggio secco. Parole non urlate ma sferzanti. Definitive e non rassegnate. Anzi: spietate, che squartano quel velo di finzione, che spesso si stende sulle storie finite, per non vederle, non farle vedere, per tirare avanti. -
dove trovare “storie d’amore inventato”
Acquistare “storie d’amore inventato”: ecco dove e come.
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“scrittura senza orpelli, che non ha paura dei fallimenti”
Storie d’amore inventato raccoglie cinque racconti, cinque situazioni, cinque fotografie, cinque pezzi brevi che in poche pagine riescono a condensare, a riassumere più di quanto probabilmente ognuno di noi riuscirà a provare, in fatto d’amore in tutto l’arco della sua vita. E l’amore, si sa, è importante.
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“in tutto o in parte ci possiamo rivedere”
Ubaldo Villani-Lubelli ha presentato (più o meno) così il mio “storie d’amore inventato” nel corso di una informal speech organizzata il 9 ottobre a casa sua e di Alessandra Beccarisi, in provincia di Lecce. Per inciso: Ubaldo sa benissimo cosa delle sue posizioni condivido poco, cosa pochissimo, cosa per niente. E questo fa parte del gioco, un gioco che mi piace giocare.