Su Amazon, nel programma “Kindle Direct Publishing”, ecco l’edizione inglese dei miei racconti: “five stories on the love we made [up]“. In formato ebook per Kindle, si legge ovunque scaricando le apposite applicazioni gratuite. Venduto a pochi euro/pochi dollari, e gratis con “Amazon prime”, il libro fa parte inoltre della “Kindle Owners’ Lending Library”.
‘cose’
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five stories on the love we made [up]
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dalla rete allo scaffale
Di “tanto già lo sapevo” ho curato tutto, proprio tutto. Io sono l’autrice del romanzo, che ho anche personalmente impaginato. Il disegno di copertina è mio e la grafica pure. Ho scelto cosa scrivere per la sinossi e la biografia in quarta. Tutto. Sono nuda. Qualcuno mi ha detto: un triplo salto carpiato senza rete. Può essere.
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le prime 29 pagine di “tanto già lo sapevo”
Ecco le prime 29 pagine del mio primo romanzo, “tanto già lo sapevo”. Godetevela, e scrivetemi!
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“con ironia versus luoghi comuni e meccanismi di relazione consolidati”
Oltre che per lo stile, limpido e individuale, e anche graficamente accattivante, con i suoi minuscoli e gli allineamenti ‘a sinistra’, il romanzo cattura per i tempi, i dialoghi di grande originalità e ironia, il messaggio finale.
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“passo rapido, incalzante, sicuro”
Passo rapido, incalzante, sicuro. Prosa estremamente equilibrata nella costruzione della frase, tanto da svilupparsi in un’impostazione grafica che è mimetica rispetto all’articolazione dello stile.
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messinscena d’affanni / quadro 4 di 5, su “chatt’ami ti prego chatt’ami”
Per la quarta (e penultima) volta il caro Ubaldo si diverte a scrivere delle mie “messiscena”. In deliziosa forma di chat, ecco un dialogo con l’amico Dario Goffredo, assente giustificato il 21 luglio scorso, quando al km97 abbiamo drammatizzato il mio racconto “chatt’ami ti prego chatt’ami”.
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tanto già lo sapevo
Ci ho lavorato per quasi due anni viaggiando per “storie d’amore inventato”, ma chissà da quanto questa “cosa” covava. Credo sia il mio primo romanzo. E dico “credo” perché mi pare scritto come mio solito: per racconti. Ve lo presento, “tanto già lo sapevo”.
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“rispecchiamento confortevole smentito con scientifica crudeltà”
L’abilità dell’autrice è quella di far rimbalzare questi toni su vari oggetti e argomenti, in modo che i toni diversi possano creare echi e riverberi che, anche se non stampati, suscitino la nostra immaginazione e la nostra esperienza a riempire quelle pagine che non ci sono. Andrea e Rossella li abbiamo visti mille volte, in chat ci siamo andati tutti e una convivenza improvvisata e scriteriata l’abbiamo vissuta in molti. Non c’è nessuna difficoltà a sentire di nuovo quegli stessi echi che neanche sono scritti; ma il facile rispecchiamento confortevole è smentito con scientifica crudeltà da una scrittura che piazza, qui e là, autentiche trappole narrative che non possono rendere – per nostra fortuna – troppo facile l’empatia.
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il desiderio come matrice stessa dell’esistenza
La vita e la produzione letteraria di Loredana sono ricchi di spunti di riflessione sulla ‘sapienza’ del corpo, delle emozioni, della fisicità; spesso, col corpo ‘capiamo’ (per parafrasare un celebre libro di David Grossman) meglio e prima che con la ‘testa’. Il segreto, per Loredana, sta nel saperlo ascoltare, nel saperci ascoltare.
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messinscena d’affanni / quadro 3 di 5, su “Voglio venire via con te”
Il mix voce recitante / chitarra elettrica / danza contemporanea / arte contemporanea pare abbia sortito l’effetto che speravo: un piccolo, grande shock! Ecco il racconto del terzo appuntamento della rassegnamessinscena d’affanni in cinque quadri e un casello, ispirata alle mie“storie d’amore inventato”.
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messinscena d’affanni / quadro 2 di 5, su “Questa è da bruciare”
Ho l’impressione che il secondo appuntamento della rassegna “messinscena d’affanni in cinque quadri e un casello”, ispirata alle mie “storie d’amore inventato”, abbia agitato acque profonde. Ecco cosa è venuto in mente a Ubaldo Villani-Lubelli la notte del 28 aprile: abbiamo tutte e tutti “Qualcosa da bruciare”?
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messinscena d’affanni / quadro 1 di 5, su “acqua e rose, gerani e cose”
Questo è il racconto del primo appuntamento della rassegna “messinscena d’affanni in cinque quadri e un casello”, ispirata alle mie “storie d’amore inventato”. Il 17 marzo abbiamo dedicato i nostri cuori al racconto “acqua e rose, gerani e cose”.
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messinscena d’affanni in cinque quadri e un casello
“Messinscena d’affanni in cinque quadri e un casello” è una rassegna ispirata alla raccolta di racconti di Loredana “storie d’amore inventato”. Danza, musica, teatro e arti figurative interagiscono in cinque serate – una per racconto – ospitate in un casello ferroviario ristrutturato e divenuto uno strano… contenitore: Km97 (via della Ferrandina 5, sulla Lecce-Novoli). *** Pubblicata in forma [...]
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Rossella e Andrea nelle mani di Margherita Morotti
Margherita Morotti è l’autrice della copertina del mio “rossella e andrea. e Rossella e Andrea”, il racconto che ha vinto Subway-Letteratura 2011 e che continua a spostarsi per l’Italia nelle metropolitane, alle fermate degli autobus, nelle biblioteche e nelle università. Lo trovate in “juke-box letterari” che lo distribuiscono gratuitamente, assieme ad altri racconti, in centinaia di migliaia di copie.
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“ho sogni ben alimentati in svariati organi irrorati da sangue”
“Mi piace l’idea di essere nelle tasche delle persone, la modalità più che la quantità. È la realizzazione di un’ossessione: quella di una ragazzina che ascoltava ‘Paperback writer’ e pensava che sarebbe stato bello diventare ‘la scrittrice che sta in una tasca’. In ogni caso, mi piace ancora di più l’effetto che mi fa ricevere mail dopo che m’hanno letta, dopo aver “smosso” qualcosa in qualche anima o almeno in qualche testa. E quando avrò un editore pagante sono certa che l’effetto sarà ancora migliore”.