dove trovare “storie d’amore inventato”
Acquistare “storie d’amore inventato”: ecco dove e come.
Acquistare “storie d’amore inventato”: ecco dove e come.
Quali sono le cose più carine e divertenti che un uomo vi abbia mai detto? Comincio io. Sono state: “Così bella, affascinante, falsa magra” ! Dai, carino lui! Non mi conosceva neppure. Eravamo al supermercato e voleva il carrello (quant’è difficile certe volte trovare una moneta da un euro ), quindi non vale! Però questa battuta [...]
Mi piace la radio. Parlare alla radio, anche. Che ne dite di questo minuto e mezzo registrato per Idea Radio il 1° maggio?
Ho l’impressione che il secondo appuntamento della rassegna “messinscena d’affanni in cinque quadri e un casello”, ispirata alle mie “storie d’amore inventato”, abbia agitato acque profonde. Ecco cosa è venuto in mente a Ubaldo Villani-Lubelli la notte del 28 aprile: abbiamo tutte e tutti “Qualcosa da bruciare”?
Aver conosciuto Lorenzo Gasparrini mi fornisce controversi motivi di compiacimento. Intanto sono contenta che il nostro blog sulla bellezza inanelli periodicamente riflessioni alternate, come c’eravamo ripromessi. La cosa, tuttavia, mi sollecita riflessioni che comportano un certo sforzo, uno sforzo non sempre del tutto piacevole. Per come mi conosco, questa contraddizione rende il lavoro molto gradevole [...]
Questo è il racconto del primo appuntamento della rassegna “messinscena d’affanni in cinque quadri e un casello”, ispirata alle mie “storie d’amore inventato”. Il 17 marzo abbiamo dedicato i nostri cuori al racconto “acqua e rose, gerani e cose”.
“Messinscena d’affanni in cinque quadri e un casello” è una rassegna ispirata alla raccolta di racconti di Loredana “storie d’amore inventato”. Danza, musica, teatro e arti figurative interagiscono in cinque serate – una per racconto – ospitate in un casello ferroviario ristrutturato e divenuto uno strano… contenitore: Km97 (via della Ferrandina 5, sulla Lecce-Novoli). Ecco le prime notizie! [...]
Cari uomini che mi fermate prima o dopo aver letto i miei racconti, o che scrivete su facebook o via mail dopo aver visto iosonobellissima, cari maschi che mi confessate che pure voi c’avete problemi di cuore e che non ne potete più di certi “stereotipi della bellezza”, cari amici che mi dite quant’è tranquillizzante [...]
Ken: parliamone. Si sono inventati una nuova versione di questo bambolotto, che è poi lo storico fidanzato della bambola che praticamente tutte abbiamo avuto da bambine. Non la nomino nemmeno, perché non ne voglio parlare. E non ne voglio parlare perché mi interessa questo nuovo bambolotto. Perché? Perché dice “quello che volete”. Come? Grazie a un banale congegno per la registrazione vocale.
Sono contenta di aver visto Agnoli – la sera della presentazione del libro – prima annuire alle mie domande e poi dire esplicitamente d’esser d’accordo con me su due cose: far uscire le biblioteche dalle biblioteche e portare nelle biblioteche… anche il cibo! Credo d’aver mangiato uno dei più buoni sunday roast della mia vita nella mensa del V&A di Londra, per esempio. Vedere a Lecce una biblioteca o un museo in questo stile, con orari prolungati, personale disponibile e anche libertà di mangiare è uno dei miei sogni.
Gianluca Conte ha scritto questo racconto per “e senti questa, Loredana”. Titolo: Rosa My. La mia risposta, al solito, in fondo
Quando ho deciso che avrei compilato la mia “scheda” su about.me ho capito che stavo per fare una sintesi.
Dormire mi piace, le vacanze per me sono soprattutto dormire. Un viaggio, il mare, le persone, le cose: tutto questo è… esperienza. Mangiare lo faccio sempre, cucinare vorrei farlo di più. Partire ogni volta che posso. Il mare lo vado a trovare. Le persone sono attorno a me, coltivo le relazioni su basi sentimentali. A leggere [...]
Ogni volta che piove sento strane cose risuonarmi in non so bene quale punto del corpo. Ogni volta che piove non guardo dove metto i piedi, perché quell’acqua nelle scarpe mi ha sempre detto qualcosa. Ogni volta che piove mi guardo intorno per vedere cosa lava quella pioggia, delle persone delle cose dell’aria che respiro. [...]
Margherita Morotti è l’autrice della copertina del mio “rossella e andrea. e Rossella e Andrea”, il racconto che ha vinto Subway-Letteratura 2011 e che continua a spostarsi per l’Italia nelle metropolitane, alle fermate degli autobus, nelle biblioteche e nelle università. Lo trovate in “juke-box letterari” che lo distribuiscono gratuitamente, assieme ad altri racconti, in centinaia di migliaia di copie.
Mio nonno Giovanni aggrotta la fronte quando sta per raccontare qualcosa che ritiene veramente importante. La aggrotta in un modo che è anche il mio. La cosa è molto divertente, una volta che l’hai imparata e la riconosci. Quando me n’accorgo, comincio a sorridere: so che sta per arrivare una storia molto divertente.
Questa è la recensione che Paolo Rausa ha scritto del mio “rossella e andrea. e Rossella e Andrea”. Lo ringrazio anche per averla pubblicata su numerosi siti e blog salentini e non. 7 fermate 7 per questo racconto, vincitore della rassegna. Un viaggio breve, tipo da corvetto a duomo, città di Milano. Del genere [...]