prima del poi

Prima del poi, del momento in cui tutto cambierà di nuovo perché Giovanni farà il suo ingresso ‘autonomo’ [nel senso: letteralmente 'staccato' da me] nella nostra quieta & caotica famiglia umano-felina [accadrà presto], voglio approfittare delle mie ultime ore di relativa lucidità per provare a raccogliere un po’ di fatti pensieri idee che si sono [...]

sapete già che cos’è?

Sapete già che cos’è? La domanda, la più frequente, la più ossessionante, la più irritante delle domande eccola qua. Sapete già che cos’è? Sì, è una creatura, lasciatela in pace, sta tanto bene dove sta e come sta, con me, lasciatela vivere tranquilla. – Che cos’è? Una creatura. – No, nel senso… è maschio o [...]

creare è un atto rivoluzionario

Creare è un atto rivoluzionario. L’ho capito perché quando ho cominciato a pensare che volevo diventasse qualcosa di davvero pervasivo, si è messo a rivoluzionare sul serio ogni momento e ogni gesto che avrei mai immaginato di compiere. Quando mi sono messa in testa la possibilità di apertura completa e totale all’essere creativa, devo aver [...]

un bigliettino

ho trovato per strada questo bigliettino [scritto certamente da una persona anziana, secondo me un uomo]. Spazzolino Scioglimacchie Scrassatore Carta Igienica vjinet Sale Retine [che tenerezza]

la terra vista dalla luna

si sovrappongono confusamente immagini di mulini a vento, muri di gomma, canzoni che parlano di persone giovani e sciocche. succede con una certa frequenza, in certi periodi con molta molta frequenza. per sapere come uscirne [dal punto di vista emotivo, intendo], metto tutto in prospettiva: la terra vista dalla luna non ha più ragione [cit.].

volere. potere. fare.

volere, non volere. potere, non potere. può darsi. fare, non fare. ecco, questo è sicuro.

il colore d’un accendino

anni fa, in uno dei primi mercatini vintage che si vedevano a Lecce, ho comprato un piccolo porta-accendino in legno. 3 euro. molto bello, lo uso per tenerci, appunto, un piccolo accendino utile per i bastoncini e i coni d’incenso. stamane in tabaccheria ho chiesto un nuovo accendino, ché quello che avevo in quel piccolo scrigno in legno [...]

mi sento schiacciata dalla notizia della morte di Tommaso Labranca

Mi sento schiacciata dalla notizia della morte di Tommaso Labranca. Labranca?, ma cosa è successo?, non è una persona che ha a che fare con te?, mi ha chiesto un collega stamattina d’improvviso. Sì, il mio editore. Perché?, di cosa parli?, che cosa è successo? Il collega non mi ha risposto, l’ho guardato molto male, [...]

a proposito di “Fuori non c’è nessuno”

“Fuori non c’è nessuno”, il romanzo di Claudia Bruno (effequ, 2016), è una “ninna nanna di periferia”? Così lo definisce il sottotitolo, io non saprei dirlo. Forse perché non mi piacciono le ninne nanne, forse perché associo le ninne nanne a sequenze di suoni tristi o almeno malinconici e a me la malinconia non piace [...]

i giorni che preferisco

una sedia solitaria. legno e stoffa bianca e blu. una donna solitaria. rossa e riccia, cammina senza sosta nel suo vestito leggero e fiorito. siamo in tre, solitari, su asciugamani chiari al poco sole che c’è. rumore solo di onde. sono gli ultimi. i giorni che preferisco.

a proposito della lettera a una sindaca

può capitare un ex che, poco prima di diventare ex, nel momento di passaggio nell’essere quasi-ex, abbia un rigurgito di idiozia e si palesi in tutta la sua inequivocabile pochezza. sono le volte in cui ti rode, ma come ho fatto?, ti chiedi, e con le amiche scherzi sulla necessità di negare l’evidenza. [ma sei [...]

me le vado a cercare

Melfi. Circa un anno fa. Alle operaie che protestano per riavere le tute blu al posto delle nuove bianche, che in caso di macchie mestruali sono “imbarazzanti”, l’azienda risponde: “forniremo delle culotte”. Ho dedicato a queste donne una piccola storia… d’orgoglio mestruale. Si chiama “me le vado a cercare” ed è la prima di una [...]

#‎piccolestoriemoltopersonali‬ / una scena

una scena, non so se l’ho vista mai davvero e dove, un vortice d’acqua in cui cerchi cerchi cerchi un appiglio, o forse un oggetto, qualcosa che ti guidi, ti porti a galla o che ti orienti. non c’è senso di spaesamento né timore d’affogare. è come sapere di doversi lasciar trasportare e tuttavia voler [...]

“amori in cottura” al Salone internazionale del libro 2016

Non ci sarò io, non potrò esserci, ma ci saranno i miei “amori in cottura”. Al Salone internazionale del libro 2016, a Torino, li trovate nello stand de ilmiolibro.it (k144, padiglione 2).  

buongiorno

buongiorno con pioggerellina voglia di caffè bisogno di scrivere con più lena desideri prossimi venturi