per fortuna mi si è rotto l’aneurisma [1]

Il 16 luglio scorso, intorno alle 19.30, un aneurisma congenito mi si è rotto nel cervello all’altezza della nuca. Non sapevo che si trattasse di questo, naturalmente. Mi bastava sapere che mi sentivo malissimo.

mi sento schiacciata dalla notizia della morte di Tommaso Labranca

Mi sento schiacciata dalla notizia della morte di Tommaso Labranca. Labranca?, ma cosa è successo?, non è una persona che ha a che fare con te?, mi ha chiesto un collega stamattina d’improvviso. Sì, il mio editore. Perché?, di cosa parli?, che cosa è successo? Il collega non mi ha risposto, l’ho guardato molto male, [...]

a proposito di “Fuori non c’è nessuno”

“Fuori non c’è nessuno”, il romanzo di Claudia Bruno (effequ, 2016), è una “ninna nanna di periferia”? Così lo definisce il sottotitolo, io non saprei dirlo. Forse perché non mi piacciono le ninne nanne, forse perché associo le ninne nanne a sequenze di suoni tristi o almeno malinconici e a me la malinconia non piace [...]

i giorni che preferisco

una sedia solitaria. legno e stoffa bianca e blu. una donna solitaria. rossa e riccia, cammina senza sosta nel suo vestito leggero e fiorito. siamo in tre, solitari, su asciugamani chiari al poco sole che c’è. rumore solo di onde. sono gli ultimi. i giorni che preferisco.

a proposito della lettera a una sindaca

può capitare un ex che, poco prima di diventare ex, nel momento di passaggio nell’essere quasi-ex, abbia un rigurgito di idiozia e si palesi in tutta la sua inequivocabile pochezza. sono le volte in cui ti rode, ma come ho fatto?, ti chiedi, e con le amiche scherzi sulla necessità di negare l’evidenza. [ma sei [...]

me le vado a cercare

Melfi. Circa un anno fa. Alle operaie che protestano per riavere le tute blu al posto delle nuove bianche, che in caso di macchie mestruali sono “imbarazzanti”, l’azienda risponde: “forniremo delle culotte”. Ho dedicato a queste donne una piccola storia… d’orgoglio mestruale. Si chiama “me le vado a cercare” ed è la prima di una [...]

#‎piccolestoriemoltopersonali‬ / una scena

una scena, non so se l’ho vista mai davvero e dove, un vortice d’acqua in cui cerchi cerchi cerchi un appiglio, o forse un oggetto, qualcosa che ti guidi, ti porti a galla o che ti orienti. non c’è senso di spaesamento né timore d’affogare. è come sapere di doversi lasciar trasportare e tuttavia voler [...]

“amori in cottura” al Salone internazionale del libro 2016

Non ci sarò io, non potrò esserci, ma ci saranno i miei “amori in cottura”. Al Salone internazionale del libro 2016, a Torino, li trovate nello stand de ilmiolibro.it (k144, padiglione 2).  

buongiorno

buongiorno con pioggerellina voglia di caffè bisogno di scrivere con più lena desideri prossimi venturi

‪#‎piccolestoriemoltopersonali‬ / essere non essere chi cosa essere

accade quante volte accade di farsi attraversare da pensieri se fossi stata se avessi fatto se avessi potuto se fossi se potessi se scegliessi se si potesse se si avesse se cosa quando come perché ho fatto farei potrei saprei ma se davvero al se seguisse il se chi sarei? dove andrei? davvero lo vorrei? [...]

‪#‎piccolestoriemoltopersonali‬ / intorno al lavoro

Che cosa significa ‘merito’ e che cosa significa ‘eccellere’? La mancanza di lavoro e di opportunità [anche per chi lavora] contribuisce a rendere queste parole pressoché vuote: sono sempre meno chiari i criteri per definire cosa sia il merito e cosa sia l’eccellenza, questioni in ogni caso sempre più secondarie rispetto ai contatti personali. Non [...]

ri-generarsi

in bici per tre ore, per campi respirare parlare del domani, mangiare con le mani con fusa argomentare, lasciarsi addormentare

ho letto “sedici” di Milena A. Carone

Checché ne scriva in quarta di copertina, Milena A. Carone intreccia in questo libro soprattutto eventi privati [quelli pubblici fanno da sfondo: alcuni sono molto gradevoli da ricordare, altri sarebbe ora fossero ricordati anche 'storicamente'], e sfata molti ‘miti’ sulle relazioni e lo stile di vita delle femministe [almeno di alcune]. In un italiano ben [...]

il mio aneurisma e i tempi della sanità

In queste ore questo blog e la storia del mio aneurisma sono oggetto di un articolo/intervista di Antonello Cassano su Repubblica Bari. Cosa è accaduto e che cosa ho detto, in dettaglio, al giornalista (che ovviamente ha dovuto sintetizzare)? Il 21 marzo 2016 alle ore 14.45 circa ci siamo incontrati in corridoio, al piano terra [...]

‪#‎piccolestoriemoltopersonali‬ / a volte per leggere

Certi libri sono difficili, non si lasciano attraversare facilmente, ti costringono a sederti impugnando la matita. Perciò a volte per leggere serve una spinta, darsi un tempo per chiudere un capitolo, fissare un appuntamento con l’ultima pagina. Mi sono data quella spinta, mi sono data un tempo, ho fissato un appuntamento. Adesso non sento più [...]

#‎piccolestoriemoltopersonali‬ / l’origine delle storie

Da dove vengono le storie? Io credo sempre dal sé. A volte c’è bisogno di impastare della farina, altre di osservare un mucchio di carciofi, altre di giocare con parole inventate. Quel che viene fuori ha sempre – sempre – a che vedere col sé. Sabato mattina [nel pezzetto del laboratorio ‪#‎writersinresidence‬ che ho condotto [...]